Lunedì 08 Marzo 2010 09:06
Verrà proposto alle Nazioni Unite il documento scaturito dalla conferenza internazionale "Donne: diritti violati, diritti da conquistare" che si è conclusa ieri a Fano. Il documento farà propri i principi del diritto all'istruzione, al credito, alla partecipazione politica, di avere leggi che siano realmente rispettate.
La conferenza, cui hanno partecipato donne provenienti da 23 Paesi, ha raccolto importanti testimonianze di speranza, di progetti in itinere come a Capoverde, in Nigeria, in Argentina, in Israele, dove esistono progetti concreti di applicazione del diritto e di riscatto delle donne; progetti che passano attraverso l'istruzione, il micro-credito, la creazione di opportunità economiche e sociali. Durante i lavori, riferisce un comunicato, si è parlato di di 'diritto dal basso', "non solo nel senso di recepire le istanze sollevate dalle donne nel mondo, ma della necessità di intervenire in primo luogo all'interno della famiglia, dove si contano le maggiori vittime e dove si consuma il maggior numero di violenze. Questo - è stato detto - sarà possibile solo se le istituzioni saranno in grado di far rispettare i trattati internazionali e le leggi a tutela delle donne". 









