Video news più recenti

La Polinesia è sotto casa
Valutazione:
Data:26-08-2010
US Ancona 1905: si riparte dall\´Eccellenza
Valutazione:
Data:25-08-2010
Ac Ancona: obiettivo Serie D
Valutazione:
Data:29-07-2010
Summer Jamboree: America anni 50 a Senigallia
Valutazione:
Data:29-07-2010
Parcheggi Portonovo
Valutazione:
Data:29-07-2010
Survival
Valutazione:
Data:29-07-2010
Vale, recupero lampo!
Valutazione:
Data:29-07-2010
Ricordando Borsellino
Valutazione:
Data:25-07-2010

Radio giornale Marche

Le ultime notizie sono qui
Ascolta il Radio Giornale

Ansa Top News

Pakistan: bomba contro bus 10 morti
Attentato al confine con l'Afghanistan
Obama rilancia su nuovo fisco
Le elezioni non siano referendum sull'economia
Fatture false al Nord per 200 mln
Scoperta maxi evasione da GdF di Cremona. Coinvolte 100 aziende
Fidel: critica modello economico
'Quello socialista non e' piu' adatto a Cuba'
Sindaco ucciso: conclusa autopsia
Angelo Vassallo colpito da sette proiettili
Berlusconi: avanti tranquilli
'In Parlamento i numeri ci sono'
Cambi: euro a 1,2718 dollari
Moneta Usa scambiata a 83,899 yen
Borsa: Wall Street positiva, Dj +0,45%
Positivo anche lo S&P 500 +0,64%
Cgil: grave disdetta contratto tute blu
Vicesegretario Cgil condanna aggressione a Bonanni
Opposizione: alleanze ancora lontane
Casini, sfiducia? Elementare Watson. Idv, si' a governo tecnico
Si dimette presidente consiglio FVG
Ballaman lascia dopo accertamenti su uso auto blu
Fed: rallenta la crescita Usa
Beige Book,manifatture ok ma crescita raffreddata. Piu' consumi.

Anav e Asstra su tagli ai trasporti

Stampa PDF

26 luglio 2010

Le associazioni regionali nazionali che raggruppano le aziende di trasporto pubblico locale ANAV ed ASSTRA, riunite oggi ad Ancona per illustrare i numeri sviluppati dal settore a livello regionale, si dichiarano “molto preoccupate per le voci che continuano ad inseguirsi sui tagli al sistema del trasporto pubblico locale”.

Intervista Lorenzo Fiorelli, vice presidente Anav Marche:

Il servizio contiene un video al suo interno. Per visualizzarlo clicca sul titolo della notizia

 


Secondo Anav e Asstra Marche, il trasporto pubblico regionale "rischia di cambiare radicalmente rispetto all'attuale organizzazione, che ha permesso il raggiungimento di standard qualitativi e quantitativi di primissimo livello. Ad oggi non si conosce l'ampiezza e la portata definitiva di questi tagli, per cui non si vogliono creare inutili allarmismi, ma è opportuno fare delle ipotesi”.
In sostanza, qualora fosse confermato il taglio del 10% dei servizi di trasporto non sarebbero più garantiti integralmente i cosiddetti servizi minimi, ovvero gli attuali servizi erogati, con una conseguente potenziale ricaduta sugli occupati del settore, tale da mettere a rischio circa 150 posti di lavoro. Inoltre è a rischio la corresponsione del vecchio contratto nazionale del lavoro, a causa della mancata erogazione dei fondi.
“Le sinergie create tra le aziende pubbliche e private della Regione Marche  hanno messo in campo una rete di trasporto di primissimo piano. Proprio queste sinergie hanno permesso di raggiungere livelli di economicità tali da essere una delle regioni in cui il costo di produzione al km è, in Italia, tra i più bassi in assoluto”.
Anav, Associazione Nazionale Autolinee Autotrasporto Viaggiatori, è l’associazione datoriale che racchiude tutte le aziende private di trasporto pubblico locale, mentre Asstra, Associazione Trasporti, comprende tutti gli operatori pubblici. Nelle Marche, caso unico in Italia, le aziende private e gli operatori pubblici si sono uniti e insieme hanno partecipato alle gare indette dagli enti locali per la gestione del servizio di trasporto, vincendole e garantendo un servizio attento alle esigenze di mobilità, ambientali e sociali.
Le aziende marchigiane trasportano complessivamente, a livello regionale circa 45 milioni di passeggeri all’anno, e danno occupazione a circa 1.500 addetti. Numeri che danno un’idea della portata e dell’importanza che il trasporto pubblico locale riveste all’interno della regione e che, alla luce delle indiscrezioni che trapelano sulla manovra finanziaria in fase di approvazione, rischiano di essere bruscamente ridimensionati. Si prospettano infatti con questi tagli disagi per decine di maigliaia di utenze, con conseguenti ricadute inevitabili sulla mobilità e la tutela ambientale regionale.

 

Copyright

Google Analytics 2009