Mercoledì 17 Marzo 2010 10:06
Sono oltre 194, rispetto ai 177 (+10%) dell'anno precedente, i milioni riscossi nel 2009 dagli uffici dell'Agenzia delle Entrate delle Marche derivanti dalla lotta all'elusione e all'evasione fiscale. Lo rende noto un comunicato. Il numero complessivo degli accertamenti tributari ai fini delle imposte dirette, dell'Iva e dell'Irap è stato pari a 19.484 per un recupero complessivo di oltre 456 milioni di maggiore imposta, che ha fruttato alle casse dell'erario oltre 123 milioni di euro di versamenti diretti. Gli accertamenti eseguiti nei confronti di soggetti che hanno indicato un credito Iva in dichiarazione sono stati 3.188 che hanno portato al recupero di maggiore imposta Iva accertata per quasi 60 milioni di euro e riconosciuti minori crediti d'imposta e indebite compensazioni per oltre 21 milioni.
Gli accertamenti sintetici, basati cioé sugli indici di spesa, sono stati 707, da cui è scaturita una maggiore imposta accertata per quasi 8 milioni di euro. Gli accertamenti conclusi con l'ausilio delle indagini finanziarie sono stati 256 e hanno consentito di recuperare una maggiore imposta per quasi 20 milioni di euro. Di rilievo anche l'attività di controllo su soggetti di piccole e medie dimensioni basata sull'utilizzo degli studi di settore. A fronte di un incremento dei controlli su soggetti non congrui pari al 4%, da 1.846 del 2008 a 1.917 del 2009, si è ottenuto una maggiore imposta accertata media pari ad oltre l'82%, passando da 5.108 euro a 9.312 euro medi per controllo, con una imposta media definita di circa il 50% in più, da 2.534 euro del 2008 a 3.790 del 2009. "I risultati dell'attività di contrasto all'evasione fiscale profusa nel corso del 2009 dagli uffici dell'Agenzia delle Entrate delle Marche - ha commentato il direttore Regionale, Gianni Giammarino - sono sintomatici del notevole impegno e della crescente professionalità del nostro personale che ha dimostrato di saper efficacemente operare per un concreto impulso alla legalità fiscale". 

















