Martedì 16 Marzo 2010 10:14
"Una certificazione prestigiosa, riconosciuta come tale a livello internazionale. E, soprattutto, indipendente e super partes. Su questo, e non sugli studi commissionati ad hoc e pagati dal centrodestra, i cittadini daranno il loro giudizio". Il presidente delle Marche e candidato del centrosinistra alle prossime regionali Gian Mario Spacca commenta così, a margine di un incontro con il vice segretario del Pd Enrico Letta, il miglioramento dei risultati di bilancio della Regione, certificati dalla società Moody's.
"E' l'ennesimo riconoscimento - dice - dell'affidabilità finanziaria della Regione, che spazza via le chiacchiere del vice sindaco di Civitanova Marche Erminio Marinelli", suo sfidante alle regionali per il centrodestra. Significativo, in questo senso, la valutazione di Moody's sul versante Lehman Brothers: il recupero dell'intero ammontare accantonato è garantito dal fatto che "la Regione Marche beneficia di uno status di creditore privilegiato nel riparto della massa fallimentare". "Migliorano i conti, diminuisce l'indebitamento - aggiunge Spacca -, e questo ci consente di aumentare gli investimenti a favore dei cittadini, investimenti già cresciuti, come certifica Moody's, di altri 40 milioni di euro. Con le Marche collocate nella parte superiore della scala dei rating assegnati alle regioni italiane". Nel corso della legislatura, ha ricordato il presidente, il debito pubblico regionale si è ridotto da un miliardo e 70 milioni di euro del 2004 a 767 milioni del 2010. E le Marche sono scese sotto la media delle altre Regioni italiane in termini di indebitamento. "Il controllo rigoroso della spesa pubblica e un'altrettanto rigorosa programmazione si ripercuotono infatti sul debito in modo positivo". "Il rafforzamento della virtuosità dei conti regionali - conclude - figura tra le priorità del programma di governo del centrosinistra, con l'ulteriore riduzione dell'indebitamento, accompagnata da quella della pressione fiscale e dell'evasione fiscale, in un quadro di sostenibilità, qualificazione della spesa e contrasto ai tagli dei trasferimenti statali". "Efficienza, appropriatezza ed economicità nell'erogazione dei servizi ai cittadini, famiglie e imprese, gli altri punti saldi del nostro programma". 

















