Giovedì 11 Marzo 2010 14:13
"Bisogna sfatare il fatto che le Marche hanno una carenza infrastrutturale". Massimo Rossi, candidato presidente della sinistra, torna su un tema a lui caro: "il reticolo viario delle Marche - ribadisce - è uno dei più fitti a livello nazionale, se mettiamo insieme autostrada, rete regionale, provinciale, statale e comunale. Quindi bisogna migliorare questa viabilità. A volte le infrastrutture che si realizzano sono di beneficio, ma, se le mettiamo in relazione al loro costo, ci fanno pensare che era meglio orientarsi in altro modo".Per il candidato della sinistra "quello che è carente è il trasporto ferroviario. L'ultimo scalo merci, nella nostra regione, verrà chiuso nel mese di marzo". Secondo Rossi, "in tempo di crisi, in cui, piaccia o no, l'economia si va smaterializzando, in cui quindi i nostri prodotti dovranno essere sempre di più qualità e meno quantità, a maggior ragione le risorse, che spesso vengono sprecate in infrastrutture costosissime, devono essere incanalate nei saperi, nella ricerca e nelle infrastrutture immateriali come la rete informatica. E, per quanto riguarda quelle materiali, nel trasporto su rotaia". Insomma, conclude, "un'altra mobilità é possibile e soprattutto necessaria"


















