Grandi emozioni nella quinta tappa della Tirreno-Adriatico ieri a Comurano. Oggi tappa a Macerata. A trionfare, ieri, al termine della nei 216 Km da Chieti a Colmurano è Enrico Gasparotto che è così riuscito a firmare il suo primo successo stagionale.
Il corridore italiano ha avuto la forza, dopo essere stato ripreso, di superare in volata i compagni di fuga, Garzelli, Iglinskiy ed Evans. Alle spalle di Gasparotto nell'ordine Stefano Garzelli, Maxim Iglinski, Cadel Evans, Vincenzo Nibali. A soli 8" il leader della Corsa dei Due Mari Michele Scarponi che ha così conservato la maglia e la testa della classifica generale, nonostante una caduta nella discesa del Sassotetto nella quale ha riportato un forte ematoma al braccio e all'anca.
A terra sono finiti anche altri due atleti della Androni Diquigiovanni: Bertagnolli è caduto nella salita del Sassotetto riportando alcune escoriazioni, mentre più drammatica è stata la caduta di José Serpa in discesa, con una ferita profonda al sopracciglio che ha riempito di sangue il volto del colombiano che, comunque, è giunto al traguardo. Proprio per i postumi della caduta Scarponi è stato accompagnato all'ospedale di Macerata per essere sottoposto a radiografie allo scafoide. "Sembra che non ci sia nulla di rotto - spiega il team manager della Androni Diquigiovanni come riporta il sito 'tuttobiciweb' - ma visto il dolore, il professor Tredici ha preferito sottoporre Michele ad una radiografia. Nella speranza che la diagnosi sia confermata e il nostro capitano possa continuare la sua corsa".










