Nel primo trimestre del 2009 nell'Ue sono stati persi 1.916.000 posti di lavoro, di cui 1.220.000 nella zona euro. Lo comunica l'Eurostat. In termini percentuali, l'occupazione ha subito un calo dello 0,8% sia nell'area euro che nell'Ue-27, il doppio rispetto all'ultimo trimestre del 2008. Calo dello 0,8% anche in Italia, mentre, tra i principali Paesi di Eurolandia, si registra un -6,4% in Spagna, un -0,7% in Francia e un +0,1% in Germania.
Questa è la prima notizia la seconda è che alle Europee la media dei votanti è stata del 43.3 %.
Se dovessimo incrociare queste due notizie in modo semplicistico tra loro potremmo certamente capire perché nei confronti dell’Europa c’è scarso interesse da parte delle popolazioni dei singoli stati di Eurolandia, ma , ripeto, sarebbe troppo banale.Come del resto mi hanno sempre ripetuto molti esperti del settore perché l’Euro ha certamente aiutato gli Stati a mettere a posto i loro bilanci.
“ Non immagini nemmeno cosa sarebbe potuto accadere al nostro bilancio statale se non ci fosse stato l’Euro”- questo è quello che mi ripetono spesso e con questa indicazione sono andato a leggere molti articoli scritti prima dell’arrivo dell’Euro.
Riassumendoli i vantaggi sarebbero stati molti, soprattutto per i bilanci statali, il movimento delle merci e per gli scambi nel mercato finanziario, oltre all’enorme calo dei prezzi che sarebbe derivato dall’aumentata concorrenza.
Ed infatti la pizza margherita da 5.000 è passata a 5 euro ( +100%), le tariffe del gas, secondo uno studio della Cgia di Mestre, hanno registrato un aumento del 44.6 %, l’acqua del 35.5%, i rifiuti urbani +34.8%, l’elettricità del 33.5% ed il trasporto pubblico del 23.2%.
E’ vero che il costo del petrolio può aver determinato l’aumento, ma non ci doveva essere una diminuzione per l’aumentata concorrenza?
Perché il vantaggio lo hanno avuto subito i grandi e non i piccoli ?
Quando inizierà la parabola positiva per la gente comune?
Vi chiedo una mano, queste sono domande troppo complesse per un povero giornalista di provincia come me dotato di scarse conoscenze economiche.
Ora mi trovo in enorme difficoltà: non so come rispondere ad una pensionata che abita vicino a casa mia alla sua affermazione che con 800.000 lire ci campava bene mentre con 410 euro ci fa la fame!










