LI HANNO AMMAZZATI TUTTI!

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Erano giovani, belli, affascinanti, interessanti e intelligenti, ma li hanno ammazzati tutti!

Li vedevo con gli occhi di un ragazzino non ancora dodicenne che già sentiva parlare di politica dal suo prof. Di italiano senza capirci nulla.

Però mi piaceva vedere quei ragazzi che parlavano di giustizia sociale, di pace, del bene comune e di un futuro migliore.

La cosa che mi colpiva è che avevano le risposte giuste per tutte le domande, il problema era solo scalzare quei brutti e vecchi politici che si ostinavano a tenere stretto il potere e la loro poltrona.

L’effetto “fascination” divenne ancora più travolgente quando incominciai ad interessarmi più profondamente alla musica ed esplose con l’arrivo delle “Radio libere”.

I concetti dei “pensatori” avevano mille conferme con la ridondanza dei linguaggi ( arte, musica e letteratura), tutto era chiaro.

Però con il trascorrere del tempo tutto cominciò a diventare nebuloso: gli anni di piombo, le notizie delle stragi cambogiane, i numeri della repressione staliniana, l’assolutismo cinese, la tristezza della condizione sociale dei paesi dei blocchi dell’Est mi misero tanta confusione in testa.

Per molto tempo la confusione fu totale poi, piano piano, solo grazie agli studi e alla curiosità, la nebbia si diradò: ero riuscito a passare la palude delle ideologie ed il “ canto ammaliante delle sirene del materialismo capitalistico”.

Ma non tutti furono così fortunati, molti di quei giovani belli e affascinanti, non ce l’hanno fatta.Per anni ne avevo avuto il sospetto ma la conferma mi è arrivata da uno dei pochi sopravissuti.

Era seduto su un cartone ai bordi di una piazza, imbracciava la stessa chitarra di 35 anni fa, accanto a sé il suo fedele cane rigorosamente bastardo.I capelli erano bianchi, i vestiti sporchi ma il fascino sempre quello.

Li hanno ammazzati tutti – mi rispose quando gli chiesi ironicamente dei suoi compagni di una volta – ricordi quei burocrati incollati alle poltrone che combattevamo? -  continuò con impeto – li hanno catturati e, non so come, gli hanno rubato il corpo e l’dentità per continuare a detenere il potere e occupare quella poltrona maledetta. Non so come ma ci sono riusciti.”

Ho riso un po’ e me ne sono andato pensando che fosse completamente impazzito.

Poi mi è venuta la voglia di controllare, ho cercato quei nomi: alcuni sono dirigenti di partito, altri di enti pubblici, altri lavorano in banca, altri ancora fanno i manager molti sono impiegati in qualche ente pubblico o privato.

Hanno lo stesso nome, ma non sono più loro.Quei ragazzi in campagna elettorale non si sarebbero occupati del caso “Noemi” ma avrebbero analizzato il contesto europeo, avrebbero fatto riunioni su riunioni per realizzare un programma, avrebbero indicato una strada da seguire.

Tutto scomparso.Quell’apertura mentale, quella sensibilità, quell’intelligenza non c’è più.

Li hanno ammazzati tutti!!

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