I VILLAGGI SCOMPARSi DUE VOLTE

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A leggere le prime pagine dei quotidiani nazionali si capisce che il problema più importante del momento sia la nuova politica del governo nei confronti dei clandestini.Il Corriere della sera titola proprio così:"Lite con l'Onu sugli immigrati", proseguendo l'articolo indica la soddisfazione del Ministro dell'Interno, Maroni, e la "preoccupazione" di Antonio Guterres, Alto Commissario Onu per i rifugiati.La notizia  appare anche su altre testate e ognuno, ovviamente, la commenta  come vuole.La cosa che mi colpisce è che tutti siano preoccupati del "probabile" incerto futuro di questi abitanti del Terzo Mondo dimenticandosi del presente, ormai passato,di altri esponenti del Terzo Mondo che sono morti Lunedì nei villaggi di Gerani e Ganjabad, in provincia di Farah.Com'è strano il mondo della comunicazione!Si passano giorni a parlare di fatti stupidi( divorzio Berlusconi) o di presunti diritti calpestati(quelli dei clandestini)mentre  un fatto certo,l'avvenuta condanna a morte di 147 persone, non riesce a riscaldare l'animo di nessuno.Sarà forse perché attualmente non conviene a nessuno mettere in imbarazzo l'attuale presidente USA?Il governo vorrebbe avere con lui buoni rapporti come con Bush.L'opposizione lo ha eletto, dopo la mancanza di un leader in Italia, come sua icona.E allora?Meglio tacere registrando solo una cosa che a 100 giorni dal suo insediamento l'amministrazione Obama non ha cambiato musica in campo militare.Cito la dichiarazione di Obama tratta dal Corriere della sera dopo l'incontro con i presidenti pakistano ed afghano :" L'obiettivo comune rimane distruggere, smantellare e sconfiggere la struttura di Al Qaeda".Ma non diceva così anche Bush?e in questo caso l'Onu cosa fa?Niente, tace,evita l'argomento e così questi due villaggi scopaiono due volte: la prima fisicamente e la seconda nel mondo dei media.

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