Saranno uno di fronte all'altro anche nell'ultima 'partita' il giornalista sportivo della Rai Tonino Carino, morto lunedì scorso dopo una lunga malattia, e l'amico Costantino Rozzi, il "presidentissimo" dell'epoca d'oro dell'Ascoli, che Carino raccontò in televisione.
Dopo i funerali svoltisi ieri pomeriggio nella chiesa Cattedrale di Ascoli Piceno, dedicata a Sant'Emidio, il feretro del giornalista è stato deposto nella cappella di famiglia, che fronteggia la cappella della famiglia Rozzi.
Saranno uno di fronte all'altro anche nell'ultima 'partita' il giornalista sportivo della Rai Tonino Carino, morto lunedì scorso dopo una lunga malattia, e l'amico Costantino Rozzi, il "presidentissimo" dell'epoca d'oro dell'Ascoli, che Carino raccontò in televisione.
Dopo i funerali svoltisi ieri pomeriggio nella chiesa Cattedrale di Ascoli Piceno, dedicata a Sant'Emidio, il feretro del giornalista è stato deposto nella cappella di famiglia, che fronteggia la cappella della famiglia Rozzi. 









