Tre grosse valanghe si sono abbattute stamani in tre diverse zone della frazione di Foce di Montemonaco (Ascoli Piceno), sui Monti Sibillini. Non ci sono feriti né dispersi, e cinque nuclei familiari (12 persone in tutto), sono rimasti isolati solo per qualche ora. Come accade praticamente ogni anno, in caso di abbondanti nevicato."Non è necessario chiudere la strada comunale di accesso alla frazione - spiega Maurizio Ferretti, della Protezione civile regionale - e il sopralluogo che abbiamo fatto in elicottero come commissione mista Regione-Corpo Forestale dello Stato ha accertato che la neve in quota si è scaricata quasi tutta. Dunque, non sono prevedibili nuovi crolli e non sussistono rischi per la popolazione".
Sul posto si è subito recato anche il sindaco di Montemonaco Onorato Corbelli, che per oggi aveva già disposto la chiusura di tutte le scuole del paese.
Delle tre valanghe, una si è arrestata vicino alla strada, una è piombata in un corso d'acqua, la terza è caduta a monte di Foce, in un'area non abitata. La stazione nivometrica della Protezione civile, installata a 1.800 metri di quota, indica che la neve, appesantita dall'umidità, ha raggiunto i 70-80 centimetri di media.
Sul posto si è subito recato anche il sindaco di Montemonaco Onorato Corbelli, che per oggi aveva già disposto la chiusura di tutte le scuole del paese.
Delle tre valanghe, una si è arrestata vicino alla strada, una è piombata in un corso d'acqua, la terza è caduta a monte di Foce, in un'area non abitata. La stazione nivometrica della Protezione civile, installata a 1.800 metri di quota, indica che la neve, appesantita dall'umidità, ha raggiunto i 70-80 centimetri di media.










