Annullamento delle multe, libertà di pesca nei cinque giorni di legge e comunicazione del giorno settimanale di fermo entro le 24 ore precedenti. Sono le richieste della marineria di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) alla Capitaneria di Porto rivierasca, dopo le sanzioni comminate nei giorni scorsi a carico di venticinque imbarcazioni.Multe che, secondo i pescatori sambenedettesi, sarebbero scaturite da "una interpretazione forzata e restrittiva della legge e senza tener conto delle esaurienti chiarificazioni addotte".
Al centro del contendere la possibilità o meno di poter recuperare gli eventuali giorni di fermo a causa del maltempo. I pescatori vorrebbero poterlo fare semplificando le procedure burocratiche, attraverso la comunicazione entro 24 ore prima dell'uscita in mare. Per la Capitaneria di Porto la normativa non prevede tale possibilità, e nei giorni scorsi ha elevato contravvenzioni a carico di 25 pescherecci. Da qui la richiesta di un incontro urgente avanzata dal Comitato pescatori di San Benedetto. "In questo momento è forte il disagio della marineria ¿ afferma in una nota il presidente Pietro Merlini -; c'é una tenaglia, tra costi crescenti, interpretazioni restrittive della libertà di pesca e contravvenzioni pecuniarie, che rischia di strangolare le imprese".
Al centro del contendere la possibilità o meno di poter recuperare gli eventuali giorni di fermo a causa del maltempo. I pescatori vorrebbero poterlo fare semplificando le procedure burocratiche, attraverso la comunicazione entro 24 ore prima dell'uscita in mare. Per la Capitaneria di Porto la normativa non prevede tale possibilità, e nei giorni scorsi ha elevato contravvenzioni a carico di 25 pescherecci. Da qui la richiesta di un incontro urgente avanzata dal Comitato pescatori di San Benedetto. "In questo momento è forte il disagio della marineria ¿ afferma in una nota il presidente Pietro Merlini -; c'é una tenaglia, tra costi crescenti, interpretazioni restrittive della libertà di pesca e contravvenzioni pecuniarie, che rischia di strangolare le imprese".










