Sabato 13 Marzo 2010 08:55 Ultimo aggiornamento Sabato 13 Marzo 2010 10:26
E' una campagna elettorale "a impatto zero" quella del presidente uscente della Regione Marche Gian Mario Spacca, in corsa per la riconferma. Lo ha detto lo stesso governatore, intervenuto ieri ad una manifestazione elettorale a sostegno dell'assessore alla montagna Gianluca Carrabs (Verdi) a cui ha partecipato anche il presidente dei Verdi Angelo Bonelli."Farò piantare - ha spiegato - il numero di alberi necessario a compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla movimentazione dei mezzi per il trasporto di persone e materiali della mia campagna elettorale". Proprio a Carrabs, il governatore ha riconosciuto il merito di avere portato "un profilo culturale ambientale" all'azione di governo regionale della passata legislatura, che continuerà e sarà rafforzato nella prossima. "Siamo tra le regioni più industrializzate d'Italia, ma abbiamo capito che l'ambiente è fonte di sviluppo - ha aggiunto -, che se abbiamo retto meglio di altri di fronte alla crisi è grazie allo sviluppo di nuove imprenditorialità legate alle energie rinnovabili, al turismo, alla cultura, ma anche all'edilizia, al risparmio energetico, al recupero delle città". "Per questo - ha detto ancora - "i Verdi non rappresentano una biodiversità, ma sono protagonisti per dare più ritmo ed efficacia all'azione di governo, il seme che ha originato queta nuova cultura che vede nell'ambiente un fattore di sviluppo e di qualità della vita nelle Marche".
Abbandonato "l'abbraccio mortale con la sinistra radicale" ha osservato Carrabs, i Verdi riprendono "il loro posto, che non è né a destra né a sinistra, ma avanti. Venticinque anni fa eravamo considerati delle Cassandre, ma quello che noi dicevamo allora oggi lo dicono tutti". E la sensibilità ambientalista, che "non si limita alla sola conservazione", ma si coniuga con l'economia - ha sottolineato - "sarà sempre più strategica nell'azione della Regione: fino al 2013 andrà avanti la programmazione dei fondi strutturali europei. Poi le risorse arriveranno in base a progetti competivi che dovranno eguire le linee guida europee in materia di cambiamenti climatici, biodiversità, risprmio energetico".
Abbandonato "l'abbraccio mortale con la sinistra radicale" ha osservato Carrabs, i Verdi riprendono "il loro posto, che non è né a destra né a sinistra, ma avanti. Venticinque anni fa eravamo considerati delle Cassandre, ma quello che noi dicevamo allora oggi lo dicono tutti". E la sensibilità ambientalista, che "non si limita alla sola conservazione", ma si coniuga con l'economia - ha sottolineato - "sarà sempre più strategica nell'azione della Regione: fino al 2013 andrà avanti la programmazione dei fondi strutturali europei. Poi le risorse arriveranno in base a progetti competivi che dovranno eguire le linee guida europee in materia di cambiamenti climatici, biodiversità, risprmio energetico".










